Furto al Louvre, la corona dell’imperatrice Eugénie sarà restaurata
Diffuse nuove immagini del gioiello danneggiato durante il colpo del 19 ottobre 2025 nella Galerie d’Apollon; il museo conferma la conservazione della maggior parte dei materiali originali e l’avvio di un intervento specialistico sotto supervisione scientifica


Un anno dopo il furto di gioielli dalla Galerie d’Apollon del Louvre, avvenuto il 19 ottobre 2025, il museo ha diffuso nuove immagini e dettagli sulla corona dell’imperatrice Eugénie, uno dei pezzi coinvolti nel colpo. Quel giorno una banda di ladri, travestiti da operai e muniti di attrezzi da taglio, penetrò nella galleria durante l’orario di apertura e sottrasse almeno otto preziosi della collezione dei gioielli della Corona francese, in un’azione durata meno di otto minuti e valutata dalle autorità in circa 88 milioni di euro di refurtiva. Nel corso della fuga, i responsabili lasciarono cadere a terra la corona dell’imperatrice Eugénie, forse perché troppo ingombrante per essere estratta attraverso la fessura praticata nella vetrina, e si allontanarono con gli altri oggetti rubati su motociclette. Sul posto rimasero gli strumenti utilizzati per l’effrazione, con immediate ricadute sul dibattito pubblico relativo alla sorveglianza del museo.
Le immagini diffuse dal Louvre mostrano l’oggetto storico deformato e danneggiato, con alterazioni attribuibili alla forzatura della teca espositiva e all’impatto subito durante la caduta. Le verifiche tecniche indicano che la corona conserva tutti i 56 smeraldi originali e quasi tutti i 1.354 diamanti; risulta invece mancante uno degli elementi decorativi a forma di aquila, in oro, che ne completavano l’ornamentazione.
Il museo ha comunicato che la corona è stata affidata ai restauratori e che, sulla base delle valutazioni preliminari, può essere sottoposta a un restauro completo senza ricorrere a ricostruzioni artificiali. L’intervento richiederà competenze specialistiche elevate e sarà condotto nel rispetto della normativa francese sulla tutela del patrimonio culturale. Un comitato di esperti seguirà l’operazione di conservazione sotto il coordinamento della direzione del museo.
Gli altri gioielli sottratti durante il furto risultano ancora dispersi. Le indagini della magistratura francese proseguono nei confronti dei soggetti coinvolti nella rapina. L’episodio ha avuto un forte impatto sul dibattito pubblico, riaprendo il confronto sulle misure di protezione dei patrimoni culturali esposti nei grandi musei internazionali.

Giornalista


