Intercettata nello Stato di New York una spedizione sospetta di libri antichi
Restituito alla Spagna un raro volume del XVI secolo, “Sumario Breve de la Arithmética”
Abstract: As a result of coordinated efforts between the Spanish National Police, the Ministry of Culture, Homeland Security Investigations, and the Spanish Embassy in the United States of America, and with the indispensable expertise of the Spanish National Library, the 16th-century book “Sumario Breve de la Arithmética” by J. Andrés was recovered from a smuggling operation and returned to Spain from New York, as it lacked the necessary export permit.

Dicembre 2022: una spedizione sospetta di libri antichi, transitata nello Stato di New York, è stata intercettata dalle autorità doganali statunitensi. A seguito di una segnalazione dell’Organizzazione Mondiale delle Dogane, è intervenuta tempestivamente anche la Polizia nazionale spagnola, al fine di verificare la regolarità della documentazione di accompagnamento dei volumi e identificare il mittente. Sulla base dei riscontri raccolti, quest’ultimo è risultato essere un negoziante di libri con sede a Barcellona. Inoltre, grazie alla documentazione fotografica messa a disposizione dal personale doganale, gli agenti della Polizia nazionale spagnola hanno rilevato che diversi volumi apparivano privi del necessario permesso di esportazione. Il libraio ha tuttavia dimostrato che tutti i libri erano muniti di autorizzazione, ad eccezione del volume intitolato “Sumario Breve de la Arithmética” di J. Andrés. Secondo le sue dichiarazioni, l’opera sarebbe stata un facsimile.


A destare ulteriori verifiche è stato un dettaglio: il retro della copertina recava infatti la scritta manoscritta “edizione facsimile, libreria Paris-Valencia, Valencia 1977”. L’annotazione non risultava compatibile con le caratteristiche materiali del volume, tra cui segni di umidità e ulteriori note autografe ai margini delle pagine. A confermare l’ipotesi sono state le analisi condotte dai periti della Biblioteca Nazionale di Spagna. Il volume è stato consegnato alla Biblioteca dagli agenti della Brigada de Patrimonio Histórico e la relazione tecnica ha attestato l’autenticità delle pagine, mentre la copertina è stata riconosciuta come un elemento ricostruito in fotocomposizione. Si tratta quindi di un esemplare originale stampato nel 1515, per di più in una rara edizione della quale non risultava conservata alcuna copia nelle collezioni pubbliche.
Il 22 maggio 2024, il libro, accompagnato dalla relazione tecnica della Biblioteca Nazionale, è stato presentato presso l’Ambasciata di Spagna a Washington. Ne è seguita la decisione di restituirlo al patrimonio bibliotecario spagnolo, in attesa di una perizia ulteriore finalizzata a determinarne il valore. L’illecito è stato perseguito come contrabbando.

Laureata in Giurisprudenza (Firenze 2019) con una tesi sulla protezione del patrimonio culturale nei confitti armati, si iscrive a un corso di specializzazione in gestione e protezione del Patrimonio Mondiale (Palazzo Spinelli 2020-2021) al quale segue un periodo di tirocinio presso Here_Lab – laboratorio congiunto tra Università degli studi di Firenze e Ufcio Patrimonio Mondiale e rapporti UNESCO del Comune di Firenze. La collaborazione col Laboratorio si rinnova con una borsa di ricerca, che rimane attiva fino a novembre 2023, quando prende servizio presso la Direzione Cultura e Sport del Comune di Firenze. Ha pregressa e consolidata esperienza come progettista in ambito culturale europeo, mentre dal 2020 è membro dell’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO. Da ottobre 2024 ricopre il ruolo di funzionario presso il Segretariato Generale del Consiglio della Regione Toscana.
Per JCHC si occupa del progetto in collaborazione con la Brigada de Patrimonio Histórico della Policía Nacional spagnola.


