Carabinieri, 1° concorso straordinario per 400 Marescialli: tra i titoli ammessi la laurea in Beni Culturali
Le domande possono essere presentate fino al 30 ottobre 2026

L’Arma dei Carabinieri ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’ammissione al primo corso straordinario per il reclutamento di 400 Marescialli del ruolo Ispettori in possesso di laurea. Il bando prevede 390 posti destinati ai cittadini italiani e 10 ai candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo di livello B2 rilasciato dalla Provincia autonoma di Bolzano. bando-concorso-straordinario
I posti sono ripartiti in quattro aree disciplinari sulla base delle classi di laurea indicate nell’Allegato A: 170 per l’area scientifico-tecnologica, 130 per l’area umanistico-sociale, 40 per l’area sanitaria e 60 per l’area ambientale, forestale e agroalimentare. Tra i titoli previsti per i 130 posti dell’area umanistico-sociale figura la classe L-1 Beni culturali, insieme a L-12 Mediazione linguistica, L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione, L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale, L-20 Scienze della comunicazione, L-24 Scienze e tecniche psicologiche, L-33 Scienze economiche, L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali e L-39 Scienze del servizio sociale. Nell’area scientifico-tecnologica è compresa altresì la classe L-43 Diagnostica per la conservazione dei beni culturali. Il bando motiva il ricorso alla procedura straordinaria con le specifiche esigenze operative e funzionali dell’Arma e con la necessità di acquisire personale dotato di «mirate competenze». La presenza delle classi L-1 e L-43 comprende, quindi, tra i profili universitari ricercati, competenze direttamente riferibili al patrimonio culturale.
Possono partecipare anche i cittadini italiani esterni all’Arma che, alla data di scadenza per la presentazione delle domande, abbiano compiuto 18 anni e non abbiano superato il giorno del compimento del 28° anno di età e siano in possesso di una delle lauree indicate nell’Allegato A. Per i titoli conseguiti all’estero deve essere documentata l’equipollenza o l’equivalenza; qualora il relativo provvedimento non sia stato ancora rilasciato, il candidato deve dichiarare di averne presentato richiesta. Il bando stabilisce, inoltre, gli ulteriori requisiti relativi al godimento dei diritti civili e politici, alla condotta e alle condizioni previste per l’acquisizione dello stato di Maresciallo dell’Arma dei Carabinieri. bando-concorso-straordinario
Al termine della procedura i vincitori saranno nominati Marescialli in ferma volontaria e frequenteranno un corso formativo straordinario di durata non inferiore a sei mesi. La formazione è finalizzata all’acquisizione dell’addestramento militare di base e delle competenze necessarie allo svolgimento dei compiti d’istituto.
La domanda deve essere compilata e trasmessa esclusivamente per via telematica attraverso l’area Concorsi del sito dell’Arma dei Carabinieri, con autenticazione mediante SPID di livello 2 oppure Carta d’identità elettronica. Il bando stabilisce un termine perentorio di trenta giorni dalla pubblicazione del decreto sul portale inPA.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 23.59 del 30 ottobre 2026.


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