Giornata UNESCO 14 novembre 2025. Il programma del Convegno a Roma

Roma, 14 novembre 2025
Giornata Internazionale contro il traffico illecito di beni culturali
III Convegno di Studi
Database e archivi per il contrasto ai crimini contro il patrimonio culturale
*
Premio “Paolo Giorgio Ferri“
Il 14 novembre del 1970 viene elaborata a Parigi la Convenzione universalmente riconosciuta come il primo strumento legislativo sulle misure da adottare per interdire e impedire gli illeciti relativi all’importazione, all’esportazione e al trasferimento di proprietà dei beni culturali. Nel 2020, a distanza di cinquant’anni, l’UNESCO indice, in ricordo di quella data, la Giornata Internazionale contro il traffico illecito di beni culturali col fine di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema ancora oggi di estrema attualità.
In seno alla Giornata Internazionale, The Journal of Cultural Heritage Crime, La Sapienza Università di Roma e Art Crime Project APS organizzano il Convegno di Studi Database e archivi per il contrasto ai crimini contro il patrimonio culturale.
L’iniziativa giunge al terzo appuntamento, dopo aver dato voce nelle precedenti edizioni alle principali istituzioni preposte alla tutela e alla ricerca accademica impegnate, ognuna per le proprie finalità, al contrasto dei fenomeni illeciti contro il patrimonio culturale e, successivamente, ai musei italiani quali presidi impegnati nel quotidiano nella promozione di una cultura della legalità.
Il 14 novembre 2025 a Roma, presso Sapienza, Università Roma sarà la volta dell’incontro tra le istituzioni nazionali ed internazionali impegnate contro il traffico illecito dei beni culturali, gli scavi clandestini e i rischi a cui sono soggetti i luoghi della cultura e la dolorosa dispersione del patrimonio archeologico e culturale. La Giornata 2025 punta l’interesse sui database e gli archivi creati per supportare il lavoro di contrasto al traffico illecito ed ai crimini contro il patrimonio. All’azione fondamentale dei corpi di polizia dedicati alla lotta a tutte le azioni illecite contro il patrimonio, si affianca l’attività delle più importanti organizzazioni internazionali, istituzioni universitarie e centri di ricerca che interverranno illustrando i progetti in corso, aventi come oggetto lo studio scientifico del patrimonio disperso, i materiali provenienti da sequestro, la gestione dei depositi, gli studi sulla provenienza esull’autenticità dei manufatti che entrano nelle collezioni museali.
Nel corso della giornata sarà conferito il Premio “Paolo Giorgio Ferri”, alla sua prima edizione, istituito in memoria del magistrato che ha dedicato la propria vita professionale alla tutela del patrimonio culturale e al contrasto del traffico illecito di beni culturali. Il riconoscimento nasce con l’intento di onorare, con cadenza annuale, personalità che si siano distinte per l’impegno, la competenza e la visione nel campo della protezione dei beni culturali. La scelta di intitolarlo a Paolo Giorgio Ferri, figura centrale nelle politiche italiane di recupero e restituzione, vuole ribadire il valore etico e giuridico del suo contributo, che ha ridefinito un modello di cooperazione tra magistratura, forze di polizia e istituzioni museali a livello internazionale. Il premio assegnato in questa occasione rappresenta il simbolo di una continuità ideale tra la memoria e l’attualità del contrasto ai crimini contro il patrimonio.
Ancora una volta la Giornata del 14 novembre vuole configurarsi come un momento di incontro e di scambio di buone pratiche tra tutti gli attori coinvolti in questa lotta alla cultura dell’illegalità e del crimine contro il patrimonio, ma anche di riflessione sulle modalità di narrazione e sensibilizzazione dei pubblici verso una sempre più attenta e collaborativa cultura della legalità.
L’iniziativa è patrocinata da

In partnership con


La partecipazione è libera e gratuita fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Comitato Scientifico [in ordine alfabetico]:
Claudia Carlucci (Sapienza Università di Roma), Serena Epifani (The Journal of Cultural Heritage Crime, Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Riccardo Giovanelli (Art Crime Project APS, Centre for Cultural Heritage Technology – Istituto Italiano di Tecnologia), Laura Maria Michetti (Sapienza Università di Roma), Daniela Rizzo, già funzionaria MiC, Art Crime Project, Monica Salvadori (Università degli Studi di Padova), Arianna Traviglia (Centre for Cultural Heritage Technology – Istituto Italiano di Tecnologia), Luca Zamparo (GdL Musei, legalità e territorio, ICOM Italia, Università degli Studi di Padova).
Comitato Organizzatore [in ordine alfabetico]:
Claudia Carlucci, Sapienza Università di Roma, Serena Epifani, The Journal of Cultural Heritage Crime, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Riccardo Giovanelli, Art Crime Project, Centre for Cultural Heritage Technology – Istituto Italiano di Tecnologia, Daniela Rizzo, già funzionaria MiC, Art Crime Project.
Informazioni e contatti:
polomusealesapienza@uniroma1.it
giornataunesco14novembre@journalchc.com

The Journal of Cultural Heritage Crime (JCHC), con sottotitolo L’Informazione per la Tutela del Patrimonio Culturale, è una testata giornalistica culturale, registrata presso il Tribunale di Roma con n. 108/2022 del 21/07/2022, e presso il CNR con ISSN 2785-7182. Si configura sul web come contenitore di approfondimento, il primo in Italia, in cui trovano spazio i fatti che quotidianamente vedono il nostro patrimonio culturale minacciato, violato e oggetto di crimini. I fatti sono riportati, attraverso un linguaggio semplice e accessibile a tutti, da una redazione composta da giornalisti e da professionisti del patrimonio culturale, esperti nella tutela. JCHC è informazione di servizio, promuove le attività di contrasto ai reati e sostiene quanti quotidianamente sono impegnati nella attività di tutela e valorizzazione del nostro patrimonio culturale.

