Recuperato insieme a due bracciali l’elmo d’oro di Coțofenești
Operazione congiunta tra autorità olandesi e rumene, coordinata da Eurojust: avviato il procedimento penale nei confronti dei sospettati

Tre reperti di eccezionale valore storico, sottratti nel gennaio 2025 al Drents Museum, sono stati recuperati grazie a un’indagine congiunta tra autorità olandesi e rumene coordinata da Eurojust. L’operazione rappresenta l’esito di oltre un anno di cooperazione giudiziaria e investigativa transnazionale.
Il furto, avvenuto nella notte tra il 24 e il 25 gennaio 2025, aveva riguardato quattro oggetti appartenenti al patrimonio culturale rumeno: il celebre elmo d’oro di Coțofenești e tre bracciali in oro di epoca dacica. I responsabili avevano agito con modalità violente, utilizzando esplosivi per accedere al museo e sottrarre i beni esposti nell’ambito di una mostra temporanea. A seguito del colpo, le autorità dei due Paesi hanno istituito una Joint Investigation Team (JIT), con il supporto di Eurojust, che ha consentito lo scambio in tempo reale di informazioni, il coordinamento operativo e l’organizzazione di incontri investigativi presso L’Aia. Questo dispositivo ha reso possibile una gestione integrata del caso lungo tutte le sue fasi, fino al recupero dei beni.
Il recupero annunciato dalle autorità è avvenuto nell’ambito di accordi processuali con i tre sospettati arrestati già nella primavera del 2025 nei Paesi Bassi. Il procedimento penale nei loro confronti è previsto a breve dinanzi all’autorità giudiziaria olandese. Le indagini proseguono per individuare il quarto oggetto ancora mancante, mentre i reperti recuperati sono stati restituiti alle autorità rumene. L’elmo presenta danni limitati e restaurabili; i bracciali risultano integri.


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