Barcellona: recuperato un prezioso libro ottico in stile “peepshow”, rubato in Germania nel 2018
Un raro manufatto tedesco di inizio Ottocento è stato individuato dal suo proprietario su una piattaforma d’aste online e messo in sicurezza grazie a un’operazione congiunta tra autorità spagnole e tedesche, che ha portato anche all’identificazione dell’autore del furto
Abstract: After being stolen in 2018, a valuable peepshow-style book attributed to the early 19th-century German school was identified by its rightful owner – a German citizen – on an online auction platform based in Barcelona. Cooperation between the German and Spanish police led to the successful recovery of the item, which has recently been returned to its owner in Germany. The individual responsible for the theft has finally been identified.

L’indagine è stata avviata lo scorso giugno, quando le autorità tedesche hanno richiesto la collaborazione della Polizia spagnola per procedere al sequestro di una preziosa opera risalente al 1815. L’oggetto in questione è un libro scenografico a fisarmonica, realizzato in stile “peepshow” e intitolato Das Baraims-Fest in Constantinople. L’opera, attribuita alla scuola tedesca del primo Ottocento, rappresenta una forma di intrattenimento visivo diffusa tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo. Grazie alla struttura pieghevole e tridimensionale del libro, lo sguardo dello spettatore attraversa una sequenza di scene disposte in profondità, creando un effetto di prospettiva teatrale.
L’oggetto era stato rubato nel 2018 a Gottinga, in Germania, sottratto dall’interno del veicolo del suo proprietario, un cittadino tedesco. È stato proprio quest’ultimo a riconoscerlo, anni dopo, su una casa d’aste online spagnola con sede a Barcellona, dove era stato messo in vendita con un prezzo di partenza di tremila euro, e a segnalarne la presenza alla Polizia tedesca.

Grazie alle informazioni ricevute dai colleghi tedeschi, gli agenti della Brigada de Patrimonio Histórico della Polizia spagnola si sono recati presso la casa d’aste. Dopo aver individuato sull’opera una serie di segni distintivi noti solo al legittimo proprietario, gli agenti hanno potuto confermare che si trattava effettivamente del libro in questione, disposto dunque sotto sequestro.
L’indagine si è conclusa con l’identificazione della persona responsabile del furto, un cittadino tedesco con precedenti penali nel proprio Paese. Il libro è stato infine restituito al legittimo proprietario.

Laureata in Giurisprudenza (Firenze 2019) con una tesi sulla protezione del patrimonio culturale nei confitti armati, si iscrive a un corso di specializzazione in gestione e protezione del Patrimonio Mondiale (Palazzo Spinelli 2020-2021) al quale segue un periodo di tirocinio presso Here_Lab – laboratorio congiunto tra Università degli studi di Firenze e Ufcio Patrimonio Mondiale e rapporti UNESCO del Comune di Firenze. La collaborazione col Laboratorio si rinnova con una borsa di ricerca, che rimane attiva fino a novembre 2023, quando prende servizio presso la Direzione Cultura e Sport del Comune di Firenze. Ha pregressa e consolidata esperienza come progettista in ambito culturale europeo, mentre dal 2020 è membro dell’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO. Da ottobre 2024 ricopre il ruolo di funzionario presso il Segretariato Generale del Consiglio della Regione Toscana.
Per JCHC si occupa del progetto in collaborazione con la Brigada de Patrimonio Histórico della Policía Nacional spagnola.

