Restituzione al Messico di tre reperti archeologici trafugati

Un vaso globulare di origine preispanica (300 a.C.–600 d.C.) e due testine fittili antropomorfe della cultura di Teotihuacan risalenti al periodo Classico (250-600 d.C.) sono stati restituiti dal Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC), Gen. B. Roberto Riccardi, all’Ambasciatore S.E. Carlos Garcìa de Alba.
La cerimonia di restituzione si è svolta presso l’Ambasciata degli Stati Uniti Messicani a Roma, alla presenza del Ministro degli Esteri, On. Marcelo Ebrard, in qualità di testimone d’onore.

I reperti, ritenuti patrimonio storico della Nazione messicana, sono stati recuperati dai militari del Nucleo TPC di Torino e di Ancona. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino e condotte dai due Nuclei tra il 2020 e il 2021, hanno accertato l’esportazione illecita dal territorio degli Stati Uniti del Messico.

Il recupero è stato possibile, per le due testine fittili, grazie alle attività di controllo e di monitoraggio dell’e-commerce che i militari del Reparto specializzato dell’Arma dei Carabinieri svolgono quotidianamente; il vaso globulare è stato recuperato in seguito ad attività investigative finalizzate al contrasto della commercializzazione illecita di opere d’arte, per cui una persona è stata deferita in stato di libertà al Tribunale di Torino non avendo fornito alcuna documentazione sulla provenienza e l’acquisto.

[Fonte: Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale].

Ultimi articoli

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial
error: Copiare è un reato!