Aeroporto di Alghero, turista in partenza trovato in possesso di reperto fossile

Scattata la denuncia per ricettazione di beni culturali

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I funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Sassari, in servizio presso il Distaccamento Locale dell’aeroporto di Alghero, e i militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Alghero hanno effettuato un controllo su un passeggero di nazionalità italiana diretto a Bologna, nell’ambito delle attività di presidio dello scalo aeroportuale “Riviera del Corallo”, con il supporto degli operatori della società di gestione Sogeaal.

Nel suo bagaglio a mano è stato rinvenuto un fossile di trilobite del peso di 632 grammi, privo della documentazione prevista a supporto della detenzione. Il reperto, presumibilmente proveniente dal sottosuolo nazionale e riconducibile al patrimonio indisponibile dello Stato, è stato sottoposto a sequestro. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari per il reato di ricettazione di beni culturali.

La Sardegna è notoriamente ricca di fossili di trilobiti, antichi artropodi marini risalenti all’inizio del Paleozoico, oltre 500 milioni di anni fa, presenti in particolare nelle aree del Sulcis-Iglesiente, tra Canalgrande (Iglesias) e Portixeddu. Presso il Museo “Domenico Lovisato” di Cagliari sono conservati esemplari di interesse scientifico, tra cui il Dolerolenus zoppii.

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