Per una Storia autentica: musei e legalità in un nuovo podcast targato UNIPD
Dal Museo Egizio di Torino al patrimonio UNESCO di Padova, un viaggio che svela i meccanismi della tutela del nostro patrimonio culturale e del contrasto ai crimini connessi, con le voci dei massimi esperti italiani
Che cosa si nasconde dietro un capolavoro esposto in un museo? Quali battaglie legali e scientifiche si svolgono quotidianamente per garantire che l’arte e la storia che ammiriamo siano autentiche e protette? A queste domande risponde il nuovo, ambizioso progetto dell’Università degli Studi di Padova: “Contro una falsa storia: musei, legalità e territori”.
A partire dal 13 gennaio, per undici settimane, questo podcast e vodcast settimanale offre un’immersione profonda e accessibile nel mondo della tutela del patrimonio culturale italiano, affrontando temi che spaziano dalla valorizzazione al cruciale contrasto dei crimini, come gli scavi clandestini e il traffico illecito di reperti archeologici. Ideato da Luca Zamparo e curato con Daniele Zumerle e Monica Salvadori, il progetto nasce dal vivace confronto con le studentesse e gli studenti del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova e si avvale della collaborazione fondamentale del gruppo di lavoro “Musei, legalità e territorio” di ICOM Italia.
La vera forza del podcast risiede nel suo straordinario parterre di ospiti. Gli ascoltatori saranno condotti da figure di spicco: Christian Greco, egittologo e direttore del Museo Egizio di Torino, racconterà le sfide quotidiane della direzione di un’istituzione di fama mondiale; Michele Lanzinger, presidente di ICOM Italia, si soffermerà sul futuro della museologia e sull’esperienza maturata alla guida del MUSE di Trento. La legalità, pilastro del progetto, sarà narrata direttamente da chi la difende sul campo quotidianamente: il Comandante Emanuele Meleleo del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale di Venezia descriverà il lavoro cruciale e quotidiano dell’Arma dei Carabinieri per la salvaguardia dei nostri beni comuni.
Ogni puntata è un capitolo di conoscenza. Si analizzeranno i fondamenti della formazione universitaria italiana nell’ambito della tutela con la professoressa Giuliana Calcani, Università degli Studi di Roma Tre, e si tornerà agli albori della collaborazione tra archeologia, forze dell’ordine e autorità giudiziaria grazie al racconto di Daniela Rizzo e Maurizio Pellegrini, già funzionari del Ministero della Cultura, coinvolti direttamente e attivamente nella ricostruzione e risoluzione di alcuni tra i più importanti casi di traffico illecito degli ultimi decenni.
Il contrasto ai fenomeni criminali sarà sviscerato anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie: gli archeologi Arianna Traviglia (Istituto Italiano di Tecnologia) e Fabio Fabrizio (Università del Salento) spiegheranno come i rilevamenti satellitari, e non solo, affiancano il metodo tradizionale nello studio degli scavi clandestini che ancora oggi affliggono molte regioni italiane.
Non mancheranno poi approfondimenti su casi emblematici, come la lunga vicenda giudiziaria dell’Atleta Vittorioso di Fano, narrata da Rachele Dubbini (Università degli Studi di Ferrara), e la descrizione del lavoro di tutela e valorizzazione sul territorio grazie a figure come Stella Falzone, direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, e Filippo Demma, direttore del Parco archeologico di Crotone e Sibari.
Il podcast allarga lo sguardo anche a discipline complementari e innovative. Sandro La Barbera, filologo classico e docente dell’Università di Trento, affronterà il fenomeno della falsificazione dal punto di vista letterario, delineando il ruolo che l’Intelligenza Artificiale avrà nella sua comprensione. L’importanza cruciale dell’informazione e del giornalismo nella lotta alle archeomafie sarà invece introdotta da Serena Epifani, direttrice di The Journal of Cultural Heritage Crime, e Fabrizio Feo, già giornalista della RAI.
Infine, non si dimentica la ricchezza del nostro patrimonio naturale: la professoressa Elena Canadelli, storica della scienza dell’Università di Padova, guiderà gli ascoltatori e le ascoltatrici nel Museo Botanico, analizzando le sfide nella tutela della biodiversità e le peculiarità della museologia scientifica.
Ascoltare “Contro una falsa storia” è anche un viaggio virtuale negli spazi simbolici di Padova. Le registrazioni ci conducono nelle sale del Palazzo del Bo, sede storica dell’Ateneo, fra gli spazi del Museo della Natura e dell’Uomo e all’interno delle aree più amate dell’Orto Botanico, sito patrimonio dell’UNESCO dal 1997. Questo progetto di alta divulgazione, realizzato nell’ambito delle attività del P.R.I.N. “From Authenticity to Art (FATA)“, sostenuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca, sottolinea l’impegno costante dell’Università degli Studi di Padova nel diffondere una cultura della legalità al servizio della ricerca e della società civile.
Le undici puntate sono disponibili dal 13 gennaio a cadenza settimanale sul canale YouTube del Dipartimento dei Beni Culturali e sulla pagina dedicata “Contro una falsa storia | Il podcast” di Spotify.

The Journal of Cultural Heritage Crime (JCHC), con sottotitolo L’Informazione per la Tutela del Patrimonio Culturale, è una testata giornalistica culturale, registrata presso il Tribunale di Roma con n. 108/2022 del 21/07/2022, e presso il CNR con ISSN 2785-7182. Si configura sul web come contenitore di approfondimento, il primo in Italia, in cui trovano spazio i fatti che quotidianamente vedono il nostro patrimonio culturale minacciato, violato e oggetto di crimini. I fatti sono riportati, attraverso un linguaggio semplice e accessibile a tutti, da una redazione composta da giornalisti e da professionisti del patrimonio culturale, esperti nella tutela. JCHC è informazione di servizio, promuove le attività di contrasto ai reati e sostiene quanti quotidianamente sono impegnati nella attività di tutela e valorizzazione del nostro patrimonio culturale.


