Quinto furto al Duomo di Carrara
Colpito il tabernacolo nel giorno dell’Epifania; le immagini della videosorveglianza sono al vaglio dei militari del Nucleo TPC di Firenze
Un quinto furto sacrilego è stato messo a segno nel Duomo di Carrara nel giorno della Befana: i ladri si sono introdotti nell’edificio, hanno scardinato il tabernacolo e portato via due pissidi, contenenti le ostie consacrate, oltre ad altri oggetti, profanando il luogo di culto. È la quinta razzia in quattro mesi e per la prima volta è stato danneggiato il tabernacolo. Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso l’azione e sono al vaglio degli uomini del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Firenze. Come riportato da Il Tirreno, il parroco, don Piero Albanesi, ha definito l’episodio doloroso e ha parlato dell’importanza del contenuto oltre che del valore storico degli oggetti rubati. Dopo il furto il Duomo è stato temporaneamente chiuso, ma riaperto per un’adorazione e una messa con il vescovo. Il parroco riflette sul futuro, tra riaperture e protezione del Duomo.


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