Avvicendamento al vertice del Comando TPC: si insedia il Gen. di Brigata Antonio Petti

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Il Gen. di Brigata Antonio Petti (Foto: Osservatorelibero.it)

Si è insediato il 9 settembre il nuovo comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, il Generale di Brigata Antonio Petti. Originario di Pompei, classe 1972, proviene da una carriera lunga e articolata, passata attraverso i reparti territoriali e gli uffici centrali dell’Arma, fino al comando provinciale di Firenze. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna, con formazione alla Nunziatella e all’Accademia di Modena, ha maturato esperienze che lo hanno visto al centro di operazioni delicate e di funzioni organizzative di rilievo.

Al vertice del TPC raccoglie il testimone dal Generale di Divisione Francesco Gargaro, che ha guidato il reparto speciale nell’ultima fase e che ha assunto ora un nuovo incarico alla Legione Campania. Con questo passaggio di consegne si conferma la continuità di una struttura che, dal 1969, è riferimento internazionale nel contrasto ai traffici illeciti e nella protezione dei beni culturali.

Al Generale Petti va il nostro più sincero augurio di buon lavoro. Il compito che lo attende è impegnativo e strategico: proseguire sulla strada della cooperazione tra istituzioni nazionali e internazionali, rafforzare il dialogo con musei, soprintendenze e comunità scientifiche, mantenere alta la capacità operativa in un contesto in cui le minacce al patrimonio si trasformano con rapidità. La storia del TPC è fatta di risultati concreti, di restituzioni, di indagini complesse: siamo certi che sotto la sua guida continuerà a crescere in prestigio ed efficacia, a beneficio del patrimonio culturale italiano e della sua proiezione nel mondo.

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