Recuperata una statua lignea del XVI secolo raffigurante San Bonaventura
Si conclude con successo l’operazione della Polizia Nazionale spagnola
The Spanish National Police and the Mossos d’Esquadra have recovered a 16th-century wooden statue of St. Bonaventure. The statue, stolen in 2010 from the Monastery of Santa Clara in Fitero, had passed through several intermediaries after being sold at the Rastro Market in Madrid. After being seized last April and sixteen years later, the artefact was returned to its rightful owners, the Archdiocese of Pamplona and Tudela in Spain.

Lo scorso aprile, gli agenti della Brigada de Patrimonio Histórico hanno sequestrato l’opera a Barcellona dandone comunicazione all’autorità giudiziaria competente, la quale ne ha ordinato la restituzione all’Arcidiocesi di Pamplona e Tudela in quanto legittima proprietaria. Dopo sedici anni, la statua è stata quindi riconsegnata ai suoi legittimi proprietari, l’Arcidiocesi di Pamplona e Tudela rappresentati dal parroco responsabile. Si tratta di un’opera lignea intagliata, dorata e policroma, raffigurante San Bonaventura, attribuita a un autore del XVI secolo appartenente alla cerchia dello scultore basco Juan de Anchieta. Le sue dimensioni sono di 81 x 45,5 x 10 centimetri.
Al tempo della sua scomparsa, nel 2010, la statua era collocata sulla pala dell’Immacolata Concezione dell’altare maggiore del monastero di Santa Clara a Fitero, in Navarra. Il recupero dell’opera è avvenuto a seguito di una complessa attività investigativa congiunta della Polizia Nazionale Spagnola e dei Mossos d’Esquadra catalani. L’indagine è partita dall’allora proprietario dell’opera, che l’aveva acquistata presso una casa d’asta di Barcellona. Secondo la ricostruzione degli agenti, il bene era passato attraverso diversi acquirenti e intermediari dopo aver iniziato il suo percorso allo storico Mercato delle pulci del Rastro, a Madrid.


Laureata in Giurisprudenza (Firenze 2019) con una tesi sulla protezione del patrimonio culturale nei confitti armati, si iscrive a un corso di specializzazione in gestione e protezione del Patrimonio Mondiale (Palazzo Spinelli 2020-2021) al quale segue un periodo di tirocinio presso Here_Lab – laboratorio congiunto tra Università degli studi di Firenze e Ufcio Patrimonio Mondiale e rapporti UNESCO del Comune di Firenze. La collaborazione col Laboratorio si rinnova con una borsa di ricerca, che rimane attiva fino a novembre 2023, quando prende servizio presso la Direzione Cultura e Sport del Comune di Firenze. Ha pregressa e consolidata esperienza come progettista in ambito culturale europeo, mentre dal 2020 è membro dell’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO. Da ottobre 2024 ricopre il ruolo di funzionario presso il Segretariato Generale del Consiglio della Regione Toscana.
Per JCHC si occupa del progetto in collaborazione con la Brigada de Patrimonio Histórico della Policía Nacional spagnola.


