Recensione a “Il falso in arte”, a cura di Geo Magri
L’arte, lo diceva Picasso, è una menzogna che ci fa capire la verità: è davvero così?
Il fenomeno del “falso in arte” è una tematica rilevante e complessa, come ben illustrato nel volume curato da Geo Magri, professore associato di Diritto Privato all’Università dell’Insubria e docente presso la Scuola Superiore della Magistratura. Nel variegato panorama del mercato dell’arte, l’espansione globale ha generato nuove sfide, tra le quali si annovera la proliferazione di opere contraffatte. Questi falsi, spesso realizzati con notevole sofisticazione, possono ingannare anche gli esperti più preparati, chiamati a valutare l’autenticità di un’opera prima della sua acquisizione da parte di collezionisti, musei, fondazioni e istituzioni statali. La questione della cosiddetta autentica è spesso fonte di ambiguità e controversie, poiché non vi è certezza assoluta nelle decisioni in materia, essendo incombente il rischio di sconfinare involontariamente nella frode.
Il volume Il falso in arte analizza a fondo il sistema che determina il valore artistico, storico e commerciale di opere d’arte di vario genere, strumenti musicali di pregio e rarità, coinvolgendo esperti, archivi, fondazioni, laboratori scientifici e, ove necessario, procedure giudiziarie. Vengono esaminate le dinamiche relative alle attribuzioni, agli expertise, ai ripensamenti e alle best practice consolidate, nonché le metodologie tecniche e scientifiche adottate nel contesto delle autenticazioni. Il testo sottolinea la necessità di integrare competenze multidisciplinari, etica professionale e investigazione giudiziaria nel delicato iter di verifica e di ricostruzione delle varie responsabilità anche nella sfera penale.

Attraverso un excursus su casi pratici e sull’applicazione delle più recenti norme nazionali e internazionali, è stata posta particolare attenzione al ruolo crescente delle tecnologie digitali nei processi di circolazione e acquisizione dei beni artistici. Gli autori dei contributi sono professionisti di comprovata esperienza, provenienti da ambito accademico, giuridico, storico-artistico e dalle forze dell’ordine specializzate nella tutela del patrimonio culturale.
La pubblicazione si rivolge non solo agli operatori del settore per il loro aggiornamento professionale, ma offre anche al pubblico generalista esempi concreti e appassionanti, facilitando la comprensione dell’evoluzione normativa e delle complesse dinamiche che regolano il mondo dell’arte e della tutela. Sono temi di grande attualità, di cui abbiamo trattato più volte su queste pagine, in occasioni di fatti di cronaca, in concomitanza di operazioni condotte dal TPC, ovvero analizzando i dati annuali del report dell’attività operativa dello stesso Comando, che registra un aumento costante dei reati di contraffazione nel corso degli ultimi anni. Un fenomeno che va certamente indagato, anche per valutare le dinamiche e i fenomeni di interesse criminologico, nonché per migliorare le strategie di enforcement culturale.
Sarà possibile, dunque, leggendo il libro, schiarirsi le idee o formarsi un’opinione più puntuale in relazione all’interrogativo di apertura? Probabilmente sì, laddove si ritenga fondamentale dotarsi di strumenti validi, che aiutano nella comprensione di ciò che spesso si giudica, in maniera sommaria e senza conoscere.
SCHEDA LIBRO
Autore: Geo Magri (a cura di)
Titolo: Falso d’arte
Editore: Giappichelli
Anno edizione: 2026
Pagine: 416
Prezzo: Il volume è liberamente scaricabile in PDF QUI.


Columnist – Cultural Heritage Expert


