Salsomaggiore Terme, recuperati 26 manufatti archeologici in casa disabitata

Il rinvenimento durante un sopralluogo per vendita immobiliare. I reperti, di probabile epoca etrusca, sono stati sequestrati e affidati agli accertamenti del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale

(Tempo di lettura: < 1 minuto)

Ventisei manufatti archeologici di probabile epoca etrusca sono stati rinvenuti all’interno di un appartamento disabitato da anni nel centro di Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma. Il recupero è avvenuto dopo una segnalazione effettuata da incaricati di un’agenzia immobiliare entrati nell’abitazione per operazioni di valutazione. Durante il sopralluogo gli operatori hanno notato la presenza di oggetti antichi estranei all’arredo domestico e hanno contattato il numero di emergenza 112. I Carabinieri sono intervenuti e hanno individuato i reperti collocati su un tavolino all’interno di una stanza dell’appartamento.

La collezione comprende otto ciotole, sei piatti, sei brocche, due vasi, una scodella, una coppa, una lucerna e una fibula. I beni sono stati inventariati e sottoposti a sequestro preventivo in considerazione del possibile interesse storico e archeologico. La valutazione preliminare è stata condivisa con il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Bologna, incaricato degli accertamenti specialistici. Le verifiche tecniche dovranno stabilire autenticità, cronologia e provenienza dei manufatti. Gli esami in corso chiariranno l’eventuale appartenenza dei materiali a un insieme archeologico unitario.

Il ritrovamento è emerso nel contesto di una ordinaria operazione legata a una compravendita immobiliare e ha consentito la messa in sicurezza di materiali finora sconosciuti alle autorità competenti.

Ultimi articoli publicati

error: Copiare è un reato!