È datata 26 marzo 2021 la lettera che il sindaco della città di Fano, Massimo Seri, ha inviato al Presidente del Consiglio, Mario Draghi, e al Ministro della Cultura, Dario Franceschini, chiedendo che l’Atleta Vittorioso di Lisippo, attualmente al Museo Getty di Malibu, diventi il simbolo del G20, quest’anno presieduto dall’Italia.

In particolare, il G20 dei Ministri della Cultura si svolgerà a Roma il prossimo 3 maggio, un evento che verrà anticipato al 9 aprile nell’incontro preliminare che verterà proprio sui temi della tutela del patrimonio culturale e della lotta al traffico illecito di opere d’arte (Culture Preparatory Meeting on Protection of Cultural Heritage and Fighting Illicit trafficking of cultural property).

Nella sentenza emanata dalla Corte di Cassazione, il 30 novembre 2018, l’Atleta di Fano, rinvenuto nel 1964 al largo del Mare Adriatico da alcuni pescatori, è stato stabilito essere di proprietà dello Stato italiano. Il verdetto, a suo tempo, era stato accolto con grande entusiasmo e con la speranza che il bronzo di Lisippo, esposto illecitamente nel museo americano, potesse, in tempi brevi, essere restituito all’Italia: avvenimento che ad oggi non si è ancora verificato.

«Sono perciò a proporvi, – scrive il primo cittadino – e credo non ci sia occasione migliore, di fare dell’atleta di Fano la bandiera di questo G20 italiano, un’occasione unica per portare al livello diplomatico più alto una vicenda internazionale complessa ma così dirimente e simbolica per la cultura del nostro Paese. Il traffico illecito delle opere d’arte può essere tanto più contrastato quanto più gli Stati si danno regole chiare in tema di prestiti e scambi culturali. L’Italia, – aggiunge – da questo punto di vista, essendo forse la nazione più ricercata per qualità e quantità del proprio patrimonio culturale, può dettare le regole e il G20 sarà una bella occasione per fare passi avanti in questa direzione».


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