Opere d’arte perdute tornano in Polonia con l’aiuto dei Monuments Men

Due opere su carta dell’artista Adolf Kozarski, andate perdute durante la Seconda Guerra Mondiale, sono state restituite alla Polonia dalla famiglia del soldato che se ne appropriò. Grazie agli sforzi della Monuments Men Foundation, le opere sono state riconsegnate durante una cerimonia a New York la settimana scorsa e quindi approdate ufficialmente a Varsavia lunedì 8 novembre.

Le opere in questione furono realizzate dall’artista polacco Adolf Kozarski che morì nel 1911. La “Veduta di una parte di Zagórów da nord” e “Via degli ebrei a Lipno” sono due di una serie di 21 opere di Kozarski acquistate dal Museo Nazionale di Varsavia nel 1925.

Adolf Kozarski, Veduta di una parte di Zagórów da nord (Foto: Monuments Men Fondation).

Dopo la sconfitta del 1944, seguita alla Rivolta di Varsavia, i disegni di Kozarski furono rubati dai nazisti dal Museo Nazionale insieme a molte altre opere. Queste furono portate al castello di Fischhorn in Austria, utilizzato all’epoca dalle SS, avamposto del campo di concentramento di Dachau, sotto il controllo del cognato di Adolf Hitler e generale, Hermann Fegelein. 

Adolf Kozarski, Via degli ebrei a Lipno (Foto: Monuments Men Fondation).

Negli ultimi giorni della guerra, dopo che il gerarca nazista Hermann Göring fu catturato proprio nel castello austriaco dalle forze americane, le opere furono portate via di nascosto da un ufficiale dell’esercito statunitense. Nel 1945, il tenente Fred Hartt dei Monuments Men e l’artista polacco Bohdan Urbanowicz fecero del loro meglio per rintracciare le opere sottratte dal Castello di Fischhorn.

I disegni sono venuti alla luce quando la figlia dell’ex ufficiale dell’esercito americano li ha trovati tra gli effetti personali del suo defunto padre. La donna, che ha chiesto di rimanere anonima, ha contattato la Fondazione negli Stati Uniti, che ha riconosciuto come autentiche le opere dell’artista polacco.

Le opere recuperate sono finalmente tornate a casa e saranno esposte insieme ad alcuni capolavori di Kozarski nella collezione del Museo Nazionale di Varsavia dedicata all’artista. “Ci auguriamo che altri veterani e familiari che possiedono oggetti legati a queste vicende contattino la Fondazione e seguano il buon esempio”, ha dichiarato Robert M. Edsel.

[Fonte: Monuments Men Fondation].

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