Canosa, nuove ricerche tra città e territorio: nella Cattedrale la presentazione del volume “Principi imperatori vescovi”
L’incontro del 5 dicembre 2025 accompagna l’uscita di una vasta opera collettiva che aggiorna decenni di studi archeologici e storici su Canosa. Curato da Raffaella Cassano e Giuliano Volpe e pubblicato da Edipuglia, il libro sarà illustrato da Francesco D’Andria
Venerdì 5 dicembre 2025, nella Cattedrale di San Sabino a Canosa di Puglia, alle ore 17, sarà presentato il volume Principi imperatori vescovi. La ricerca disegna città e territorio a Canosa, curato da Raffaella Cassano e Giuliano Volpe per la casa editrice Edipuglia (2025). L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Archeologica Canosina e si inserisce nel solco di una lunga tradizione di studi sulla città, rilanciata in modo decisivo dalla grande mostra del 1992 e dal relativo catalogo.

Il volume non è una semplice ristampa di quell’esperienza editoriale, ma un progetto nuovo e autonomo. In oltre settecento pagine, restituisce una sintesi aggiornata delle ricerche condotte su Canosa e sul suo territorio, dalle fasi pre- e protostoriche all’età daunia, romana, tardoantica e altomedievale, integrando i risultati di decenni di scavi, studi topografici e analisi interdisciplinari. La città emerge come un laboratorio di lunga durata, in cui archeologia, storia urbana e territorialità si intrecciano in modo strutturale.
Alla presentazione interverranno rappresentanti delle istituzioni civili, della tutela e della ricerca: il sindaco di Canosa di Puglia Vito Malcangio, il presidente della Fondazione Archeologica Canosina Sergio Fontana, la soprintendente ABAP per le province BAT–Foggia Anita Guarnieri, il direttore regionale dei Musei statali di Puglia Francesco Longobardi, il parlamentare europeo Francesco Ventola e don Felice Bacco per la Cattedrale di San Sabino.
La presentazione del volume è affidata a Francesco D’Andria, professore emerito di Archeologia classica dell’Università del Salento e accademico dei Lincei, da lungo tempo protagonista della ricerca archeologica in Puglia. Saranno presenti anche Raffaella Cassano e Giuliano Volpe, curatori del volume.
Per la comunità scientifica e per il territorio, Principi imperatori vescovi rappresenta una tappa rilevante: consolida un’eredità di studi avviata negli anni Novanta e la riorienta verso una lettura più matura dei processi storici e urbani, sostenuta da dati, cronologie e responsabilità scientifiche. Non un’operazione celebrativa, ma un punto fermo nella costruzione critica della conoscenza su Canosa e sul suo paesaggio storico.


Giornalista

