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Sicurezza anticrimine nei musei, a Roma Tre un incontro su problemi e strategie

(Tempo di lettura: 2 minuti)

La prevenzione dei furti e degli atti vandalici nei luoghi della cultura sarà al centro dell’incontro La sicurezza anticrimine nei musei: problemi e strategie, in programma il 23 ottobre 2026, dalle 14 alle 16, nell’Aula Fabrizio Bisconti del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre, in via Ostiense 234. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti. L’appuntamento propone un confronto sulle criticità delle attuali linee guida e sulle possibilità di elaborare piani di sicurezza anticrimine più efficaci e sostenibili. Il tema riguarda musei e gallerie, archivi, biblioteche, aree archeologiche e luoghi di culto, per i quali la prevenzione delle aggressioni criminali richiede procedure organizzative e soluzioni di protezione attiva e passiva.

Spunto per la discussione sarà il volume di Silvio Mele e Valentina Sabucco, La protezione dei beni culturali dalle aggressioni criminali. Ruolo, competenze e attività del Cultural Security Manager ed elaborazione del Piano di Sicurezza Anticrimine, edito da Cores. Mele dialogherà con il pubblico sui temi affrontati nel libro.

Il programma prevede i saluti di Adele Maresca Compagna, del Consiglio direttivo di ICOM Italia, e l’introduzione di Alberta Campitelli, coordinatrice regionale Lazio di ICOM Italia. Giuliana Calcani, docente di Archeologia e legalità presso il Dipartimento di Studi Umanistici di Roma Tre e membro del Coordinamento regionale Lazio di ICOM Italia, modererà il dibattito finale.

L’incontro rientra nelle iniziative dell’area tematica «Patrimonio culturale e legalità» del Coordinamento regionale Lazio di ICOM Italia, in collaborazione con i gruppi di lavoro nazionali «Musei, legalità, territorio» e «Prevenzione, Sicurezza, Emergenza» di ICOM Italia e con il Master biennale di II livello Esperti nelle attività di valutazione e tutela del patrimonio culturale. La rassegna «Dialoghi sul patrimonio culturale e la legalità», di cui l’appuntamento fa parte, è compresa nel progetto di Ateneo Custodi consapevoli della legalità per il patrimonio ambientale, sociale, culturale ed economico.

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