Brescia: il TPC restituisce a Padernello un dipinto del ‘500 asportato dalla Chiesa di S. Maria

In data odierna, presso il Museo diocesano di Brescia, il Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Monza ha restituito un dipinto raffigurante un’Allegoria della fede di Alessandro Bonvicino, detto il Moretto (1492-1554), pittore italiano considerato tra i grandi maestri del primo Rinascimento bresciano. Il dipinto, pregiata testimonianza storica e religiosa, era stato oggetto di formale denuncia di furto nel luglio 2008. Le tempestive indagini condotte dal Nucleo TPC di Monza, con il coordinamento della Procura di Brescia, avevano permesso di localizzare l’opera nell’ottobre successivo presso un collezionista privato e sottoporla in sequestro giudiziario.

Dai successivi accertamenti emergeva che il dipinto in questione, inventariato nel 1942 presso la Soprintendenza di Brescia quale bene appartenente alla Chiesa di Santa Maria di Padernello, era stato oggetto di un’alienazione illecita avvenuta verosimilmente tra il 1942 e il 1945. Tale atto di trasferimento era da considerarsi nullo poiché privo della necessaria autorizzazione da parte della Santa Sede, requisito fondamentale dato il riconoscimento civile dell’Ente proprietario, antecedente ai fatti e risalente al 1909.
A seguito di un lungo iter giudiziario durante il quale l’opera è rimasta sempre in sequestro, di recente la Corte di Cassazione ha emesso una sentenza irrevocabile che confermava sia l’invalidità dell’alienazione stessa che dei successivi passaggi di proprietà. Di conseguenza, dal Tribunale di Brescia è stata disposto il dissequestro e la conseguente restituzione definitiva del dipinto in favore della parrocchia di Santa Maria di Padernello, nella figura del parroco pro tempore.
[Fonte: Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Monza].


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