Mostra “Il segno della rinascita. Gli Uffizi a Palermo”

Tre capolavori degli Uffizi a Palermo per trasformare la memoria delle stragi in racconto pubblico

(Tempo di lettura: 2 minuti)

A pochi giorni dal trentatreesimo anniversario della strage di Capaci, Palermo ha inaugurato la mostra Il segno della rinascita, ospitata negli spazi del Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, a Palazzo Jung. L’esposizione, aperta al pubblico dal 23 maggio al 19 luglio 2026, nasce dalla collaborazione tra Fondazione Falcone, Ministero della Cultura e Gallerie degli Uffizi, entro un progetto dedicato al rapporto tra memoria civile, patrimonio culturale e legalità.

La mostra riunisce tre opere provenienti dalle Gallerie degli Uffizi: Adorazione dei pastori di Gherardo delle Notti, realizzata intorno al 1620, e due dipinti di Bartolomeo Manfredi, I giocatori di carte e Concerto, accompagnati dalle rispettive copie coeve seicentesche. Secondo la Fondazione Falcone, queste opere rappresentano simbolicamente le ferite lasciate dalla violenza mafiosa sul patrimonio culturale italiano, immagini che custodiscono la memoria di dispersioni, sottrazioni e fratture storiche.

L’inaugurazione si è svolta il 23 maggio 2026, in concomitanza con le commemorazioni della strage di Capaci. Alla visita istituzionale ha partecipato il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, presente negli spazi del Museo del Presente durante l’apertura ufficiale della mostra. L’iniziativa assume un valore particolare per il luogo che la ospita. Il Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, inaugurato a Palermo negli ambienti di Palazzo Jung, è stato concepito, infatti, come uno spazio dedicato alla costruzione di una memoria pubblica delle stragi mafiose, attraverso documenti, testimonianze e percorsi educativi. L’arrivo delle opere degli Uffizi amplia questa riflessione, intrecciando storia dell’arte e memoria civile entro una narrazione che attribuisce alle immagini il compito di raccontare le conseguenze culturali della violenza mafiosa.

La scelta di dipinti legati al naturalismo caravaggesco rafforza ulteriormente tale dimensione. Le atmosfere drammatiche e i forti contrasti luministici propri della pittura di Gherardo delle Notti e Bartolomeo Manfredi sembrano dialogare con il tema della ferita e della ricostruzione, evocato già dal titolo della mostra. Il “segno” richiamato dall’esposizione diventa così traccia permanente del trauma, ma anche possibilità di rinascita attraverso la conoscenza e la consapevolezza collettiva.

SCHEDA

Titolo mostra: Il segno della rinascita

Luogo: Museo del Presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Palazzo Jung

Indirizzo: Via Lincoln 71, Palermo

Date: 23 maggio – 19 luglio 2026

Per prenotare, digita QUI

Sito ufficiale: https://www.museodelpresente.it

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