Rete Nazionale Antifrode promossa dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM)

Dazi, contraffazione e filiere a rischio: Roma punta su una cabina permanente per unire controlli, intelligence e tutela del mercato legale

(Tempo di lettura: 3 minuti)

Un nuovo modello di coordinamento nella lotta alle frodi è stato presentato a Roma nell’ambito della Prima Conferenza Nazionale Antifrode promossa dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). La Rete Nazionale Antifrode, riunirà per la prima volta in un’unica sede operativa i vertici istituzionali dell’Agenzia, le direzioni centrali, gli uffici territoriali e i principali partner esterni, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione tra le diverse componenti impegnate nel contrasto agli illeciti economici. La creazione della Rete Nazionale Antifrode rappresenterà un punto di svolta in questo particolare e sensibile ambito di prevenzione ed intervento: un sistema strutturato che metterà in connessione competenze, dati e strumenti operativi, superando la tradizionale frammentazione delle attività di controllo. L’obiettivo dichiarato è rendere l’azione antifrode una funzione trasversale all’intera organizzazione, capace di adattarsi all’evoluzione delle frodi e di garantire maggiore efficacia nei controlli.

Nel corso dei lavori, il direttore dell’ADM Roberto Alesse ha collocato il tema all’interno di una più ampia strategia di sicurezza economica e di modernizzazione amministrativa, sottolineando la necessità di un coordinamento stabile e nazionale. Sul piano operativo, il direttore centrale Antifrode Sergio Gallo ha evidenziato il valore della condivisione di esperienze e metodologie tra le diverse articolazioni dell’Agenzia e con i soggetti partner.

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) svolge un ruolo attivo anche nel contrasto alle frodi nel settore degli strumenti musicali, focalizzandosi in particolare sulla tutela del “Made in Italy” e sul contrasto alla contraffazione. 

Dalle attività dell’ADM sono emersi dati importanti che coinvolgono l’intero comparto degli strumenti musicali: custodie per strumenti musicali (sequestrate 3.060 custodie di strumenti musicali ADM Ancona), strumenti ad arco (operazioni ADM Orio al Serio e Malpensa), strumenti a fiato (operazioni ADM Bari), strumenti a tastiera (operazione ADM Civitanova Marche), strumenti a percussione (operazione ADM Genova) e strumenti elettronici (sequestro ADM Milano).

Nel 2022 alla Fiera Campionaria di Bergamo è stata allestita dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli “La Casa del falso” per sensibilizzare il pubblico sul tema della contraffazione: tra le merci contraffatte sequestrate ed esposte nello stand, spiccavano una riproduzione della Ferrari Dino 196-S del 1958, cosmetici, capi di abbigliamento, giocattoli e soprattutto strumenti musicali prevalentemente di provenienza cinese. Le linee di intervento dell’ADM nel comparto degli strumenti musicali sono state incentrate in questi anni sul contrasto al falso Made in Italy con importanti sequestri di strumenti musicali che venivano falsamente etichettati come prodotti italiani o artigianali, spesso provenienti da importazioni estere; sui controlli dei flussi commerciali monitorando le importazioni a rischio, utilizzando intelligence e analisi dei rischi per individuare prodotti musicali non conformi; sulle cooperazioni internazionali gestendo le informazioni provenienti dall’OLAF (Ufficio europeo per la lotta antifrode) e partecipando ad operazioni per bloccare traffici illeciti; sulla tutela del materiale professionale attraverso procedure specifiche (ex Reg.to CEE 2454/93 e successive modifiche) per facilitare l’importazione temporanea di strumenti musicali da parte di musicisti professionisti, distinguendoli dai prodotti commerciali per evitare blocchi ingiustificati.

La Rete Nazionale Antifrode si configurerà come una piattaforma di coordinamento permanente, destinata ad incidere sull’organizzazione e sulle modalità operative dell’ADM nei prossimi anni.

Ultimi articoli publicati

error: Copiare è un reato!