Tuscia, verifiche tecniche sulla necropoli di Cavo degli Zucchi dopo il cedimento del costone
Esclusi danni alle tombe e alle strutture antiche; attività di monitoraggio e coordinamento per la sicurezza dell’area

Un cedimento parziale di un costone tufaceo all’interno di una proprietà privata, nell’area della necropoli di Cavo degli Zucchi tra i comuni di Fabbrica di Roma e Civita Castellana, ha determinato verifiche tecniche da parte degli uffici competenti. Le valutazioni condotte hanno escluso il coinvolgimento diretto di strutture archeologiche, in quanto non risultano evidenze di interesse insistenti sul blocco roccioso interessato né nelle immediate vicinanze. L’evento è stato ricondotto alla caduta naturale di un concio di roccia, favorita anche dalle condizioni meteorologiche avverse registrate nei giorni precedenti. A seguito dei sopralluoghi, è stata accertata l’assenza di danni alle tombe e agli elementi archeologici dell’area, con esclusione di conseguenze sul piano della conservazione del sito.
Sono state evidenziate, sul piano tecnico, le difficoltà connesse a eventuali interventi di consolidamento del tratto tufaceo interessato, anche in ragione dell’assenza di emergenze archeologiche direttamente coinvolte. In parallelo, è stata confermata la collaborazione con l’amministrazione comunale per la gestione delle criticità e per il monitoraggio dell’area. L’attenzione resta concentrata sulla messa in sicurezza e sulla conservazione della necropoli e dell’area contigua di Falerii Novi, contesti destinati alla fruizione pubblica e alla ricerca scientifica, per i quali prosegue l’attività di tutela e controllo sul territorio.

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