Manoscritto notarile del XVI secolo recuperato in Umbria e restituito all’Archivio di Stato di Salerno
Il volume, individuato dai Carabinieri TPC di Perugia sul mercato antiquario di Campello sul Clitunno, contiene l’elenco dei protocolli del notaio amalfitano Giovanni Ferdinando de Rosa relativi agli anni 1566-1597

Un manoscritto databile tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo è stato recuperato dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Perugia e restituito il 4 marzo 2026 all’Archivio di Stato di Salerno. Il documento era stato individuato il 3 febbraio su un banco del mercato mensile dell’antiquariato di Campello sul Clitunno, in provincia di Perugia. Il volume contiene l’elenco dei protocolli del notaio amalfitano Giovanni Ferdinando de Rosa relativi al periodo compreso tra il 1566 e il 1597. La documentazione riveste interesse storico e giuridico per lo studio dell’attività notarile e per la ricostruzione della vita economica e sociale dell’area amalfitana in età moderna.
Il recupero è maturato durante le attività di controllo del mercato antiquario svolte dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. L’intervento ha consentito il rientro del manoscritto nel fondo archivistico di appartenenza presso l’istituto salernitano, dove potrà essere nuovamente consultato nel contesto della documentazione prodotta dalla tradizione notarile del territorio.
La restituzione è avvenuta alla presenza del direttore dell’Archivio di Stato di Salerno, Amato Salvatore, che ha ricevuto formalmente il manoscritto recuperato dai militari del Nucleo con sede in Umbria. Le verifiche sul circuito antiquario hanno permesso di individuare il volume e di ricondurlo con sicurezza all’istituto di conservazione competente.

The Journal of Cultural Heritage Crime (JCHC), con sottotitolo L’Informazione per la Tutela del Patrimonio Culturale, è una testata giornalistica culturale, registrata presso il Tribunale di Roma con n. 108/2022 del 21/07/2022, e presso il CNR con ISSN 2785-7182. Si configura sul web come contenitore di approfondimento, il primo in Italia, in cui trovano spazio i fatti che quotidianamente vedono il nostro patrimonio culturale minacciato, violato e oggetto di crimini. I fatti sono riportati, attraverso un linguaggio semplice e accessibile a tutti, da una redazione composta da giornalisti e da professionisti del patrimonio culturale, esperti nella tutela. JCHC è informazione di servizio, promuove le attività di contrasto ai reati e sostiene quanti quotidianamente sono impegnati nella attività di tutela e valorizzazione del nostro patrimonio culturale.


