Perù, il progetto HUACAS rafforza la cooperazione italiana per la tutela del patrimonio archeologico

Tecnologie digitali, monitoraggio ambientale e ricerca multidisciplinare al centro dell’iniziativa promossa dalla Farnesina per la salvaguardia delle architetture in terra cruda della costa settentrionale peruviana

(Tempo di lettura: 2 minuti)

Il progetto HUACAS, attivo in Perù dal 2019 nell’ambito delle Missioni Archeologiche Italiane all’estero e promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, rappresenta un intervento strutturato di cooperazione internazionale dedicato alla tutela del patrimonio archeologico vulnerabile. L’iniziativa si concentra in particolare lungo la costa settentrionale del Paese, dove numerosi complessi monumentali preispanici realizzati in terra cruda costituiscono una componente essenziale del paesaggio culturale locale.

Le cosiddette huacas, edifici cerimoniali e architettonici costruiti prevalentemente in adobe, risultano particolarmente esposte ai fenomeni di degrado ambientale e agli effetti sempre più intensi degli eventi climatici estremi. La fragilità dei materiali costruttivi rende infatti queste strutture altamente sensibili all’erosione e alle variazioni climatiche, imponendo strategie di conservazione fondate su analisi preventive e strumenti di monitoraggio avanzati. Il progetto adotta un approccio multidisciplinare che integra attività di ricerca sul campo, valutazione della vulnerabilità dei siti e sviluppo di modelli previsionali finalizzati alla gestione del rischio. L’impiego di tecnologie di telerilevamento, modellazione climatica e strumenti di intelligenza artificiale consente la creazione di modelli digitali tridimensionali dei complessi archeologici, dai quali vengono estratti dati morfometrici successivamente correlati con informazioni ambientali e climatiche.

L’elaborazione di tali dati permette la produzione di mappe di vulnerabilità e scenari predittivi utili a individuare possibili danni futuri e a pianificare interventi di conservazione mirati. Le metodologie sviluppate nell’ambito del progetto non sono limitate ai singoli siti analizzati, ma mirano a costituire un modello replicabile per la protezione di altre strutture storiche soggette a rischi analoghi.

Ultimi articoli publicati

error: Copiare è un reato!