Fano, l’ex caserma “Paolini” diventa polo archeologico
Accordo tra Agenzia del Demanio e Soprintendenza: 300 mila euro per adeguare la struttura a magazzino, restauro ed esposizioni

L’ex caserma di fanteria “Paolini” diventa un nuovo polo per la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio. L’accordo è stato firmato ad Ancona il 2 febbraio 2026 tra Pierpaolo Russo, Direttore Regionale Marche dell’Agenzia del Demanio, e Andrea Pessina, Soprintendente della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ancona e Pesaro e Urbino, con la consegna al Ministero della Cultura di parte dell’immobile.
La struttura, situata in posizione strategica a ridosso del centro storico di Fano, sarà recuperata per ospitare un magazzino moderno destinato alla conservazione dei reperti provenienti dal territorio fanese. L’intervento risponde alle esigenze crescenti legate alla gestione e alla tutela dei materiali archeologici, con particolare riferimento ai rinvenimenti degli ultimi anni, tra cui quelli relativi agli scavi della basilica vitruviana in piazza Costa.

Le opere di manutenzione straordinaria e di adeguamento funzionale, sostenute dal Ministero della Cultura per un importo di circa 300 mila euro, consentiranno di realizzare spazi polivalenti destinati al restauro e ad attività espositive temporanee aperte al pubblico. L’obiettivo è integrare le funzioni di deposito e conservazione con momenti di fruizione e divulgazione, in un contesto urbano che negli ultimi anni ha assunto un ruolo centrale nel dibattito scientifico.

The Journal of Cultural Heritage Crime (JCHC), con sottotitolo L’Informazione per la Tutela del Patrimonio Culturale, è una testata giornalistica culturale, registrata presso il Tribunale di Roma con n. 108/2022 del 21/07/2022, e presso il CNR con ISSN 2785-7182. Si configura sul web come contenitore di approfondimento, il primo in Italia, in cui trovano spazio i fatti che quotidianamente vedono il nostro patrimonio culturale minacciato, violato e oggetto di crimini. I fatti sono riportati, attraverso un linguaggio semplice e accessibile a tutti, da una redazione composta da giornalisti e da professionisti del patrimonio culturale, esperti nella tutela. JCHC è informazione di servizio, promuove le attività di contrasto ai reati e sostiene quanti quotidianamente sono impegnati nella attività di tutela e valorizzazione del nostro patrimonio culturale.


