Fano, l’ex caserma “Paolini” diventa polo archeologico

Accordo tra Agenzia del Demanio e Soprintendenza: 300 mila euro per adeguare la struttura a magazzino, restauro ed esposizioni

(Tempo di lettura: 2 minuti)
L?ex caserma “Paolini” (Foto: Wikipedia).

L’ex caserma di fanteria “Paolini” diventa un nuovo polo per la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio. L’accordo è stato firmato ad Ancona il 2 febbraio 2026 tra Pierpaolo Russo, Direttore Regionale Marche dell’Agenzia del Demanio, e Andrea Pessina, Soprintendente della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ancona e Pesaro e Urbino, con la consegna al Ministero della Cultura di parte dell’immobile.

La struttura, situata in posizione strategica a ridosso del centro storico di Fano, sarà recuperata per ospitare un magazzino moderno destinato alla conservazione dei reperti provenienti dal territorio fanese. L’intervento risponde alle esigenze crescenti legate alla gestione e alla tutela dei materiali archeologici, con particolare riferimento ai rinvenimenti degli ultimi anni, tra cui quelli relativi agli scavi della basilica vitruviana in piazza Costa.

Le opere di manutenzione straordinaria e di adeguamento funzionale, sostenute dal Ministero della Cultura per un importo di circa 300 mila euro, consentiranno di realizzare spazi polivalenti destinati al restauro e ad attività espositive temporanee aperte al pubblico. L’obiettivo è integrare le funzioni di deposito e conservazione con momenti di fruizione e divulgazione, in un contesto urbano che negli ultimi anni ha assunto un ruolo centrale nel dibattito scientifico.

Ultimi articoli publicati

error: Copiare è un reato!