Genova, recuperata scultura del XV secolo rubata in Spagna nel 1979

La Guardia Civil individua un San Luca ligneo attribuito a Gil de Siloé: l’opera era scomparsa dalla chiesa di Astudillo oltre quarant’anni fa ed è stata rintracciata sul mercato antiquario italiano

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La Guardia Civil ha annunciato il recupero, in Italia, di una scultura lignea del XV secolo rubata in Spagna nel 1979 e individuata a Genova nel corso di un’indagine internazionale. L’opera, una figura policroma raffigurante San Luca evangelista, era stata sottratta dalla chiesa di Santa Eugenia ad Astudillo, nella provincia di Palencia, durante un furto avvenuto tra il 17 e il 18 luglio di quell’anno.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori spagnoli, la scultura faceva parte dell’apparato decorativo dell’altare maggiore del complesso ecclesiastico. Dopo il furto, dell’opera si erano perse le tracce per oltre quarant’anni, fino alla sua localizzazione in Liguria. L’individuazione è avvenuta grazie ad accertamenti condotti sul mercato antiquario e al confronto con la documentazione storica conservata negli archivi delle forze di polizia spagnole.

Le verifiche hanno consentito di confermare l’identità del bene e la sua provenienza illecita. L’attività investigativa si è sviluppata attraverso la cooperazione tra le autorità spagnole e quelle italiane, con il supporto degli strumenti di collaborazione giudiziaria europea. A seguito degli accertamenti, la scultura è stata sottoposta a sequestro e avviata alla procedura di restituzione allo Stato spagnolo.

L’opera, attribuita allo scultore tardo gotico Gil de Siloé, rientra tra i beni culturali sottratti in un periodo segnato da numerosi furti di arte sacra nelle aree rurali della Spagna settentrionale.

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