“Anthropology of Forgery”, l’International Summer School a Padova. Iscrizioni aperte
Dal 29 giugno al 10 luglio 2026 Padova ospiterà la International Summer School “Anthropology of Forgery – Multidisciplinary Approaches for Cultural Heritage Protection”, un percorso formativo d’eccellenza dedicato allo studio del falso in arte e alla tutela del patrimonio culturale. L’iniziativa, organizzata dall’Università di Padova con il coordinamento scientifico della professoressa Monica Salvadori e la direzione esecutiva di Luca Zamparo, riunirà studiosi e professionisti provenienti da istituzioni accademiche e museali di rilievo internazionale.
La Summer School offrirà due settimane di attività intensive, con lezioni frontali, analisi di casi studio, laboratori specialistici e visite guidate a musei, siti storici e complessi monumentali di Padova, Venezia e Vicenza. Il programma affronterà il tema della falsificazione da una prospettiva interdisciplinare, coinvolgendo antropologia, archeologia, storia dell’arte, museologia, diritto, economia e scienze dei materiali. Particolare attenzione sarà dedicata alla ricerca sulla provenienza, ai protocolli di autenticazione, all’etica delle acquisizioni e al ruolo dei musei nella gestione di oggetti privi di documentazione.
Il corpo docente comprende esperti provenienti da università e istituzioni europee di primo piano, tra cui British Museum, University of Oxford, University of Cambridge, University of St Andrews, Université Libre de Bruxelles, Ca’ Foscari e diversi atenei italiani. La partecipazione dà diritto a 6 CFU/ECTS e prevede un numero massimo di 40 posti per garantire la qualità delle attività e delle esercitazioni pratiche.
La quota di partecipazione è di 900 euro e include l’iscrizione, l’assicurazione, le visite guidate e le pause ristoro previste dal programma. Sono previste riduzioni del 20% per gli studenti delle università partner e del 50% per gli studenti delle università Arqus, tra cui l’Università di Padova. I partecipanti dovranno provvedere autonomamente alle spese di viaggio e alloggio, potendo però usufruire di convenzioni con strutture ricettive selezionate dall’organizzazione.
Le iscrizioni sono aperte. La selezione delle candidature avverrà agli inizi di gennaio 2026, con precedenza per chi presenterà domanda entro il 31 dicembre 2025. Per partecipare è necessario compilare il modulo online e allegare un breve curriculum, una lettera motivazionale e, nel caso di studenti universitari, un certificato di iscrizione o un elenco degli esami sostenuti.
Con un’impostazione fortemente internazionale, una pluralità di approcci disciplinari e un programma che combina attività teoriche e applicate, la Summer School mira a formare una nuova generazione di specialisti in grado di affrontare con competenza e responsabilità le sfide poste dalla falsificazione e dalla protezione del patrimonio culturale.

The Journal of Cultural Heritage Crime (JCHC), con sottotitolo L’Informazione per la Tutela del Patrimonio Culturale, è una testata giornalistica culturale, registrata presso il Tribunale di Roma con n. 108/2022 del 21/07/2022, e presso il CNR con ISSN 2785-7182. Si configura sul web come contenitore di approfondimento, il primo in Italia, in cui trovano spazio i fatti che quotidianamente vedono il nostro patrimonio culturale minacciato, violato e oggetto di crimini. I fatti sono riportati, attraverso un linguaggio semplice e accessibile a tutti, da una redazione composta da giornalisti e da professionisti del patrimonio culturale, esperti nella tutela. JCHC è informazione di servizio, promuove le attività di contrasto ai reati e sostiene quanti quotidianamente sono impegnati nella attività di tutela e valorizzazione del nostro patrimonio culturale.






